Partiamo dal presupposto che le persone felici non siano necessariamente quelle che sorridono sempre.

Bisogna infatti distinguere i sorrisi di cortesia e la gentilezza delle persone dal loro approccio alla vita. Come si riconoscono allora le vere persone positive?

I veri positivi sono le persone propositive: sono quelle che di fronte ad ogni situazione guardano al bicchiere mezzo pieno e che, di fronte ad un evento inaspettato, non si lasciano scoraggiare ma cercano di affrontarlo di petto.

Le sentirai dire spesso “Vada come vada, ho fatto del mio meglio” oppure “Non ti preoccupare in qualche modo faremo!”

Sono le stesse persone che, in un gruppo, sanno trasmettere la serenità agli altri, farli sentire a
proprio agio.

Sono quelle che persino di fronte ad un presuntuoso non si lasciano scoraggiare dalle critiche, ma riescono persino a trovare un suggerimento per migliorarsi.

Nella società di oggi trovare persone in grado di vedere la vita per quella che è, ossia un eterna
sfida con sé stessi e non una lotta di tutti contro tutti, è assai raro.

Circondarsi di persone positive, in grado di migliorare la nostra percezione del mondo, è
assolutamente importante.

In primis perché ti contagiano con la loro positività, poiché sono in grado di trasmetterti l’energia che creano attorno a loro.

La vitalità è energia e, di fronte ad un tale condensato di forze positive, le sfide si affrontano decisamente meglio.

Per quanto le cose possano andarti male, avere un persona positiva di fianco ti permetterà di
ricaricare le pile.

Ma attenzione però, è altresì importante non influenzarla con i nostri malumori, quanto piuttosto lasciarci contagiare dalla sua voglia di vivere e godersi la vita.

Le persone positive possono esserci d’aiuto a capire che cosa stiamo sbagliando, possono farci cambiare punto di vista e aiutarci a vedere anche il lato positivo delle cose che non ci piacciono.

Per ottenere il massimo dal rapporto che instauriamo con loro è necessario lasciarci guidare, a
volte persino travolgere nei loro mille progetti ed idee.

E quando anche avranno una giornata nera, perché le hanno tutti, bisogna restituir loro una parte del sostegno che sono riuscite a trasmetterci.

È facile capire perché sia così importante frequentarle, e diventare anche noi più positivi.

Basta un esempio: immaginatevi un mondo in cui tutte le persone sono scontente, stressate, nervose, vanno di fretta, non hanno tempo di ascoltare e polemizzano su qualsiasi cosa (non è poi un mondo così diverso da quello che conosciamo).

Come ne vieni influenzato? In maniera negativa, senz’altro!

Che l’ambiente esterno sia determinante è assodato e, vivendo tutti noi in relazione
costante, è facile desumere che gli altri ci condizionino in modo diretto.

Ecco perché avere accanto almeno una persona positiva può spezzare il circolo vizioso dell’insoddisfazione perenne, del malcontento generale e del pessimismo cronico.

Infondo basterebbe riscoprire e il bambino che è in noi, forse crescendo abbiamo perso la capacità di sorridere alle piccole cose della vita che ci facevano stare così bene e senza pensieri.