Le paure sono una delle calamità della nostra epoca.

Viviamo costantemente attanagliati dalla paura di fare qualcosa di sbagliato, di non piacere agli altri e nel vortice oscuro della paura non riusciamo a vedere una via di uscita.

La paura del giudizio altrui è una condizione che si vive a tutte le età, senza distinzione: i giovani ne soffrono tanto quanto le persone mature.

Si tratta di una condizione naturale se si pensa a quanto ogni nostra scelta sia in qualche modo dettata dalle regole sociali.

L’essere umano è un animale sociale che ricerca approvazione sin da quando è piccolo.

La ricerca di approvazione può essere istruttiva da bambini ma può arrivare a degenerare e creare un problema sociale che condiziona la propria personalità, la propria vita, carriera, e molto altro ancora.

Fare delle cose che non appartengono a noi semplicemente perché si teme il giudizio altrui è molto deleterio e porta una profonda infelicità e insoddisfazione personale.

Alla fine della giornata, cosa è meglio? Essere soddisfatti di se stessi o aver soddisfatto gli altri?

Forse sarebbe meglio ascoltare le proprie necessità, capire veramente cosa si desidera per vivere bene e in pace con se stessi e con gli altri.

Non si vive per soddisfare gli altri, ed è giusto uscire dal vortice psicologico che porta ad avere paura del giudizio altrui cominciando a vivere secondo il proprio gusto.

Vediamo insieme come iniziare questo percorso e quali benefici trarne.

Da dove proviene la paura del giudizio altrui

Essere amati e accettati socialmente è uno dei bisogni umani essenziali.

La piramide di Maslow colloca infatti il bisogno di appartenenza al terzo gradino e una delle paure più diffuse al mondo è appunto la paura del giudizio altrui.

Spesso si soffre di questa paura senza nemmeno rendersene conto perché si vive presi dalle questioni quotidiane e dalla frenesia della vita.

Nel momento in cui prova a riconnettersi con i propri valori, ognuno di noi scopre che in realtà molti dei comportamenti che facciamo sono dettati da una latente paura del giudizio altrui.

Il confronto con gli altri è di fondamentale importanza anche per la crescita personale, ma è quando si tende a percepire gli altri come migliori che si sprofonda nel vortice della paura dal quale è difficile tirarsi fuori.

Ad esempio, se si è scelta una branca universitaria piuttosto di un’altra solo per accontentare i propri genitori ci si ritrova infelici e insoddisfatti e sarà ancora più difficile ricominciare da capo.

La paura del giudizio altrui proviene dalla paura di non rispettare le aspettative che gli altri hanno nei nostri confronti, ma in questo modo si vivrà sempre sotto esame, attanagliati dalla paura e imprigionati all’interno di pregiudizi che non ci appartengono.

Come liberarsi dalla paura del giudizio altrui

Affrontare la paura del giudizio altrui significa liberarsi dalla necessità di conformarsi e capire quali sono i propri reali desideri.

  • Il primo passo per liberarsi dalla paura del giudizio altrui è quello di non lasciarsi travolgere dalle emozioni e diventare pian piano padroni del proprio umore: non lasciarsi condizionare è un passo fondamentale verso uno stato d’animo migliore.
  • Dopodiché bisogna riuscire a comprendere l’importanza di liberarsi della paura degli altri: se sei così spaventato dal giudizio degli altri non vivrai mai una vita reale e le tue scelte non ti apparterranno. Per questa ragione è importante capire quanto sarebbe bello vivere liberamente.  
  • Non ricercare la perfezione: visti dall’esterno gli altri ci appaiono sempre perfetti, ma non è così. Anche loro sbagliano e hanno le loro insicurezze semplicemente lo nascondono bene e non le raccontano. Bisogna uscire dalla voglia di essere sempre perfetti, perché in fondo nessuno lo è e questo è il bello di essere umani.
  • Inizia a pensare che gli altri hanno la stessa paura del tuo giudizio che tu hai del loro, in questo modo ti sembrerà di essere capito e potrai vivere serenamente.