Lo yoga è una disciplina millenaria, eppure ancora oggi ci si interroga su quelli che possono essere gli effetti della sua pratica sul corpo e sulla mente.

Sì, perché nonostante si tratti di un sistema creato più di tremila anni fa, l’Occidente si sta approcciando seriamente alla disciplina solo da alcuni decenni.

Eppure lo yoga può davvero aiutare chi lo pratica e può farlo non solo sotto un profilo strettamente fisico, ma anche mentale ed emotivo.

Ecco, quindi, tutti quelli che sono i benefici dello yoga.

BENEFICI DELLO YOGA PER IL CORPO

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Viviamo nel nostro corpo, ed è per questo che ci identifichiamo, ovviamente, con esso durante le nostre attività quotidiane.

Vorremmo che il nostro corpo fosse non solo in forma, ma sano e capace di seguire tutte le nostre aspirazioni. Per questo motivo ogni anno tantissime persone, più di 2 milioni ogni anno, iniziano un percorso dedicato allo yoga.

Quello che viene insegnato all’interno dei nostri centri, intesi come “occidentali”, è quindi uno yoga molto fisico, caratterizzato dalla pratica delle così dette Asana, cioè le posizioni che tutti, almeno una volta, abbiamo visto anche solo in film e telefilm.

Ma quali sono i benefici fisici dello yoga? Eccoli!

MANTENIMENTO PESO FORMA

Tra i benefici fisici dello yoga incontriamo la possibilità di raggiungere e di mantenere un peso che sia sano e che corrisponda alle necessità del nostro corpo.

Questo non tanto per il dispendio calorico che avviene durante una lezione di yoga, ma per la capacità che questa disciplina fornisce ai praticanti: una maggiore percezione dei bisogni del corpo e delle sue necessità, anche sotto il profilo alimentare.

Questo, quindi, significa che un praticante yoga potrà fare scelte alimentari più consone, eviterà le abbuffate e si orienterà verso cibi sani e in grado di fornire la giusta energia senza appesantire.

A questo si aggiunge anche la possibilità grazie alla pratica dello yoga di riequilibrare i meccanismi generali del corpo.

Si sa, infatti, che una parte dell’aumento di peso si lega, ad esempio, agli squilibri ormonali e allo stress. Un corpo che veda un maggiore equilibrio dal punto di vista ormonale sarà anche un fisico che tenderà a non mettere su peso.

Per confermare questa possibilità di perdere peso grazie allo yoga sono state realizzate anche delle ricerche, tra le quali spicca il recente studio del Fred Hutchinson Cancer Research Centre di Seattle.

In particolare, questo studio è stato molto vasto, in quanto ha coinvolto ben 15 mila persone adulte, sia uomini sia donne, appartenenti alla così detta “mezza età”.

Lo studio ha dimostrato come le persone in sovrappeso che si erano impegnate a praticare yoga almeno una volta alla settimana per quattro anni fossero state in grado di perdere in media due chili. Coloro che, invece, non avevano intrapreso questo percorso erano aumentate di ben 6 chili nello stesso periodo temporale.

Ecco che, quindi, lo yoga consente di perdere peso e di stabilizzarsi anche nel lungo periodo, anche senza dover fare sette lezioni alla settimana!

RIDUZIONE DI DOLORI E RIGIDITA’ 

Uno dei motivi principali per i quali le persone iniziano a praticare yoga è la presenza di qualche disturbo, soprattutto articolare o legato, comunque, alla mobilità del corpo.

Il classico mal di schiena è tra le problematiche maggiormente riscontrate tra i principianti che si recano negli studi per praticare yoga.

Grazie ai suoi movimenti lenti e controllati, ad una sinergia tra le posizioni di forza e quelle di allungamento, lo yoga consente di combattere questi tipi di disturbi, di prevenirli e di ridurre l’incidenza delle recidive.

Nello yoga, infatti, si dice che si è tanto giovani quanto lo è la nostra colonna vertebrale: per questo mantenere la schiena in forma e flessibile, è essenziale per il benessere e per non perdere la propria mobilità neppure durante la terza età.

A questo si aggiunge la possibilità di migliorare notevolmente l’elasticità del corpo, così come indicato da uno studio pubblicato su Yoga International.

Le posizioni yoga, infatti, danno la possibilità di allungare la muscolatura e di stimolare la flessibilità del tessuto connettivo.

MIGLIORAMENTO DELLA CAPACITA’ POLMONARE

Lo yoga, se ben praticato, non può esistere senza una respirazione consapevole.

Nelle classi di yoga, infatti, si inseriscono anche i così detti esercizi di Pranayama, pratica che indica la possibilità di controllare, mediante la corretta gestione del respiro, anche la nostra energia.

Imparando a respirare meglio, ad eliminare i blocchi, e ad espandere correttamente il torace, sarà possibile avere una respirazione più fluida anche nella vita di tutti i giorni.

Questo tipo di effetto è molto utile soprattutto per chi soffre di ansia, ma anche per chi abbia problemi respiratori, come l’asma o la generale riduzione della capacità polmonare (come accade, ad esempio, ai fumatori).

MIGLIORAMENTO DELLA DIGESTIONE

Lo yoga fa digerire meglio e lo dimostrano anche alcune ricerche, che correlano, ad esempio, la pratica dello yoga alla riduzione dei sintomi e della gravità della sindrome del colon irritabile.

Questo perché le posizioni yoga vanno a massaggiare gli organi interni, consentendo, quindi, di migliorarne il funzionamento.

Così, ad esempio, sarà possibile stimolare la normale peristalsi intestinale grazie allo yoga, riducendo la stitichezza e i gonfiori.

MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE E RIDUZIONE DELLA PRESSIONE SANGUIGNA

Lo yoga migliora anche la circolazione, riducendo, ad esempio, la sensazione di pesantezza agli arti inferiori.

Questo soprattutto grazie alle tante posizioni invertite che sono presenti nello scenario dello yoga fisico.

Inoltre, la pratica costante dello yoga, riducendo sia i problemi fisici come il sovrappeso, sia lo stress, consente anche al corpo di regolare meglio la pressione sanguigna. Per questo, così come riportato anche dalla Conferenza annuale della Società Cardiologica dell’India, lo yoga è un valido strumento per combattere l’ipertensione.

I BENEFICI MENTALI DELLO YOGA

Lo yoga è, nell’immaginario collettivo, la strada grazie alla quale accedere alla totale pace interiore.

Certo, per arrivare a conquistare questo obiettivo sarà necessario avere molta pazienza e dedizione, ma è anche vero che, fin dall’inizio, la pratica dello yoga comporta molti benefici mentali ed emotivi, tra i quali sicuramente spiccano quelli indicati di seguito.

LO YOGA PER ALLEVIARE LO STRESS

La disciplina dello yoga è ottima per chi voglia alleviare lo stress, essere più calmo e affrontare in modo molto più “diplomatico” le situazioni della vita di tutti i giorni.

In primo luogo, lo yoga può arrivare a migliorare in generale la resistenza cardiorespiratoria, e agisce sul sistema neuromuscolare. Per questo, come effetto positivo abbiamo quello della riduzione dei sintomi e della percezione dello stress, come indicato anche da studi recenti.

Gli effetti positivi dello yoga sullo stress sono legati non solo alla pratica delle Asana, ma anche alla capacità di indurre uno stato di rilassamento vigile, che viene incentivata durante le lezioni.

Alla fine di una lezione, infatti, ci si concentrerà sul rilassamento del corpo, sulla respirazione e si lasceranno andare eventuali tensioni residue.

Questo diventerà un meccanismo che il corpo saprà interiorizzare, e la persona inizierà a poter essere più rilassata anche nel momento in cui non stia praticando yoga.

LO YOGA PER AFFRONTARE ANSIA E DEPRESSIONE

La depressione è una malattia che va affrontata sotto diversi profili, e la pratica dello yoga può aiutare non solo a ridurne i sintomi, ma anche ad evitare le recidive.

La maggiore percezione delle potenzialità del corpo, la capacità di comprendere al meglio le proprie emozioni, e anche il senso di comunità e comunione che permeano la comunità yogica sono tutti elementi in grado di aiutare chi soffra di depressione, così come indicato anche da recenti studi.

Lo stesso accade con i disturbi d’ansia, che possono arrivare a condizionare la vita. Anche in questo caso, lo  yoga insegna a gestire meglio le proprie emozioni, e a non farsi travolgere da esse.

Si può raggiungere questo risultato grazie alla sinergia tra movimento fisico dello yoga e la meditazione, che deve essere parte integrante di una seria pratica dello yoga anche in Occidente.

Così, ad esempio, si imparerà a riconoscere un’emozione, a comprenderla e a non farsi più bloccare da essa.

LO YOGA PER MIGLIORARE LA CONCENTRAZIONE

Nella società attuale, che ha sempre fretta e che si focalizza soprattutto sulla velocità, imparare a concentrarsi di nuovo può non sembrare semplice.

Eppure, lo yoga può aiutare chi abbia problemi a concentrarsi in modo davvero unico.

Innanzitutto, perché durante la pratica delle posizioni yogiche l’insegnante indicherà agli allievi di percepire il respiro, l’effetto della posizione, la forza dell’asana. Questo è già un esercizio in grado di stimolare la concentrazione.

Inoltre, perché nel percorso dedicato allo yoga si arriverà, ad un certo punto, a quella che si chiama Dharana, che si traduce proprio con “concentrazione”.

Per pochi minuti si verrà invitati a concentrarsi su un oggetto, sul battito del cuore, sul respiro. Questo piccolo allenamento aiuterà anche le menti più inquiete a recuperare la propria capacità di concentrarsi in modo naturale e graduale, con risultati stupefacenti.

Lo yoga per il benessere completo

Lo yoga, quindi, è una disciplina che può aiutare a raggiungere un completo benessere.

Esistono diversi stili di yoga, e una volta trovato il “proprio” sarà possibile iniziare a sperimentare tutti questi benefici in modo concreto.

3 commenti su “I benefici dello yoga: dal corpo alla mente”

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